Archivio per la categoria ‘Divisione Nazionale’

Dopo una pausa di un mese e con il ritrovamento di un ulteriore fonte, ritorno a scrivere articoli. Questa volta facciamo un passo indietro e dal 1929 ritorniamo al 1912.

In quest’anno la Federazione decise di istituire un campionato del Centro-Sud i cui vincenti avrebbero affrontato nella finalissima i campioni del Nord. Dato il netto divario tra clubs settentrionali e quelli meridionali, il risultato era comunque scontato.

Nel 1913 Pro Vercelli e Lazio si affrontarono per il titolo: vinse la Pro Vercelli per 6-0.

Nel 1914 furono Casale e Lazio a scontrarsi: furono i piemontesi a prevalere per 7-1 all’andata e per 2-0 al ritorno:

Nel 1915, a causa dello scoppio della guerra, non fu giocata la finalissima: il Genoa, in testa nel Campionato del Nord, venne proclamato Campione.

Finita la guerra, il campionato riprese. In questo arco di tempo progressi enormi furono compiuti dai toscani, il cui tasso tecnico era di poco inferiore ai giocatori del Nord. Nel 1920 così quando si giocò come finalissima Inter-Livorno fini solo 3-2 per l’Inter. Va detto comunque che i gol toscani arrivarono solo al 38° e al 42° della ripresa a risultato già acquisito comunque era la prova che i toscani erano migliorati di molto.

I progressi divennero ancora più evidenti nel 1921 quando il Pisa contese il titolo alla Pro Vercelli. Finito 1-0 per i piemontesi il primo tempo nella ripresa il Pisa riuscì a pareggiare ma ridotto in nove subì il gol decisivo della vittoria vercellese contestatissimo dai toscani i quali sostennero che il marcatore fosse in fuorigioco.

Proprio in riconoscimento della loro forza, a partire dal 1921-22 le toscane vennero spostate dal campionato del Sud al campionato del Nord. Come conseguenza di ciò, la finalissima tornò a essere una formalità. Nel 1922 si scontrarono per il titolo Pro Vercelli e Fortitudo (di Roma). A Roma vinse la Pro Vercelli per 3-0 ma a Vercelli i locali subirono subito due gol. Comunque in breve tempo segnarono cinque gol e la partita finì 5-2. La Pro Vercelli vinse così il suo settimo e ultimo titolo.

Nel 1923 finalissima tra Genoa e Lazio: vinse il Genoa per 4-1 e 2-0.

Nel 1924 dobbiamo registrare la bella prova del Savoia di Torre Annunziata, l’unico team meridionale a pareggiare un incontro di finalissima contro il team settentrionale. Affrontò il Genoa e perse  3-1 a Genova e pareggiò 1-1 a Torre Annunziata. La sua prestazione fu lodata da molti, perdere solo 4-2 era un risultato di prestigio visti i risultati abituali delle finalissime.

Nel 1925 fu l’Alba ad affrontare il Bologna. Vinsero i felsinei 4-0 e 2-0.

Infine nel 1926 la Juventus affrontò in finalissima l’Alba. All’inizio grazie alle parate del portiere dell’Alba il punteggio rimase sull’1-1 ma poi al 42° la Juventus passò in vantaggio. Nella ripresa nonostante le belle parate del portiere dell’Alba i bianconeri dilagarono e vinsero 7-1. Nel ritorno a Roma i bianconeri vinsero 5-0 e si aggiudicarono il loro secondo scudetto.

Con la Carta di Viareggio dell’agosto 1926 la finalissima fu abolita. I campionati di Lega Nord e Lega Sud vennero infatti unificati e da allora le squadre del Sud e quelle del Nord avrebbero giocato nello stesso campionato. Il nuovo campionato di Divisione Nazionale aveva 20 squadre di cui 17 settentrionali e 3 meridionali.

Il Napoli nacque il 1° agosto 1926 in seguito a una riunione dei soci dell’Internaples che decisero di cambiare il nome della società campana in Napoli. La squadra fu ammessa subito in Divisione Nazionale (Serie A) in virtù del primo posto raggiunto dall’Internaples nel girone campano di Prima Divisione 1925-26 ma soprattutto in quanto finalista di Lega Sud. Il Napoli si ritrovò privo del campione Ferrari che cambiò squadra insieme al suo mister Carcano. Con una squadra debole il Napoli concluse il campionato all’ultimo posto con un solo punto!

Questo è il cammino disastroso del Napoli 1926-27:

Arrivi
R. Nome da Modalità
C Anton Kreutzer 600px Granata con toro Bianco.png Torino definitivo
D Giuseppe Pirandello 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo definitivo
D Paulo Innocenti 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna definitivo
A Pietro Gariglio 600px Blu e Bianco (V sul petto).png Brescia definitivo
C Catapano U.S Pro Italia definitivo
C Roberto De Martino 600px Giallo e Blu (Strisce).png Stabia definitivo
C Giulio Bobbio 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo definitivo

Campionato (Girone A) [modifica]

Girone di andata [modifica]

Napoli
3 ottobre 1926
ore
1a Giornata
Napoli 600px Azzurro con N cerchiata.png 0 – 3 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Internazionale Stadio Militare dell’Arenaccia

Arbitro Pinasco  (Sestri Ponente)
    Marcatori Powolny Segnato, Segnato
Bernardini Segnato
 
 
Napoli
10 ottobre 1926
ore
2a Giornata
Napoli 600px Azzurro con N cerchiata.png 0 – 2 600px Verde Con Striscia Bianca.png Alba Audace Stadio Militare dell’Arenaccia

Arbitro Montessoro  (Milano)
    Marcatori Galluzzi Segnato dopo rig. minuti rig.’
Ziroli Segnato
 
 
Genova
17 ottobre 1926
ore
3a Giornata
Genoa 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png 4 – 1 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli Stadio Luigi Ferraris

Arbitro Bonello  (Venezia)
  Levratto Segnato dopo rig. minuti rig.’
Narizzano Segnato
Castaldi Segnato
Rosso Segnato
Marcatori Innocenti Segnato  
 
Verona
24 ottobre 1926
ore
4a Giornata
Hellas 600px Giallo e Blu (Strisce).png 5 – 0 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
Arbitro Galli
  G.Chiecchi Segnato, Segnato
E.Chiecchi Segnato
Morandi Segnato
Porta Segnato
Marcatori    
 
Napoli
7 novembre 1926
ore
5a Giornata
Napoli 600px Azzurro con N cerchiata.png 0 – 2 600px Nero con stella Bianca.png Casale Stadio Militare dell’Arenaccia

Arbitro Beretta
    Marcatori  ? Segnato
 ? Segnato
 
 
Brescia
14 novembre 1926
ore
6a Giornata
Brescia 600px Blu e Bianco (V sul petto).png 5 – 1 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
Arbitro Turra  (Padova)
  Giuliani Segnato, Segnato
Rizzi Segnato
Morselli Segnato
Bellardi Segnato
Marcatori Vailati Segnato dopo aut. minuti aut.’  
 
Napoli
21 novembre 1926
ore
7a Giornata
Napoli 600px Azzurro con N cerchiata.png 0 – 3 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus Stadio Militare dell’Arenaccia

Arbitro Essinger  (Pisa)
    Marcatori Vojak Segnato, Segnato, Segnato  
 
Napoli
28 novembre 1926
ore
8a Giornata
Napoli 600px Azzurro con N cerchiata.png 0 – 1 600px Giallo e Blu3.png Modena Stadio Militare dell’Arenaccia

Arbitro Magliulo  (Livorno)
    Marcatori Povero Segnato  
 
Vercelli
5 dicembre 1926
ore
9a Giornata
Pro Vercelli 600px Bianco con croce sottile Rossa.png 4 – 1 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
Arbitro Pinasco  (Sesti Ponente)
  Mattuteia Segnato
Zanello Segnato dopo rig. minuti rig.’
Ceria Segnato
Piccaluga Segnato
Marcatori Ghisi Segnato  
 

Girone di ritorno [modifica]

Milano
19 dicembre 1926
ore
10a Giornata
Internazionale 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 9 – 2 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli Campo di via Goldoni

Arbitro Modica
  Cevenini Segnato, Segnato, Segnato
Powolny Segnato, Segnato, Segnato, Segnato
Castellazzi Segnato
Conti Segnato
Marcatori Kreutzer Segnato
Sallustro Segnato
 
 
Roma
26 dicembre 1926
ore
11a Giornata
Alba Audace 600px Verde Con Striscia Bianca.png 5 – 2 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
Arbitro Gamberini  (Bologna)
  Ziroli Segnato, Segnato
Jacopoli Segnato, Segnato
Heger Segnato
Marcatori Ghisi Segnato
Kreutzer Segnato dopo rig. minuti rig.’
 
 
Napoli
2 gennaio 1927
ore
12a Giornata
Napoli 600px Azzurro con N cerchiata.png 0 – 2 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa Stadio Militare dell’Arenaccia

Arbitro Gasperini
    Marcatori Partita vinta a tavolino  
 
Casale
16 gennaio 1927
ore
13a Giornata
Casale 600px Nero con stella Bianca.png 3 – 0 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli Stadio Natale Palli

Arbitro Ferro
  Caligaris Segnato
Buscaglia Segnato
Migliavacca Segnato
Marcatori    
 
Napoli
23 gennaio 1927
ore
14a Giornata
Napoli 600px Azzurro con N cerchiata.png 0 – 1 600px Giallo e Blu (Strisce).png Hellas Stadio Militare dell’Arenaccia

Arbitro Mangano
    Marcatori G.Chiecchi Segnato  
 
Napoli
13 febbraio 1927
ore
15a Giornata
Napoli 600px Azzurro con N cerchiata.png 0 – 0 600px Blu e Bianco (V sul petto).png Brescia Stadio Militare dell’Arenaccia

Arbitro Malagodi  (Milano)
    Marcatori    
 
Torino
6 marzo 1927
ore
16a Giornata
Juventus 600px Nero e Bianco (Strisce).png 8 – 0 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli Campo di Corso Marsiglia

Arbitro Aebi
  Vojak Segnato, Segnato, Segnato
Grabbi Segnato, Segnato
Viola Segnato
Caudera Segnato
Munerati Segnato
Marcatori    
 
Modena
13 marzo 1927
ore
17a Giornata
Modena 600px Giallo e Blu3.png 1 – 0 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
Arbitro Scarpi  (Dolo)
  Breviglieri Segnato Marcatori    
 
Napoli
20 marzo 1927
ore
18a Giornata
Napoli 600px Azzurro con N cerchiata.png 0 – 3 600px Bianco con croce sottile Rossa.png Pro Vercelli Stadio Militare dell’Arenaccia

Arbitro Sguerso  (Savona)
    Marcatori Piccaluga Segnato, Segnato
Baiardi Segnato

La squadra avrebbe dovuto retrocedere in I Divisione ma venne graziata dalla Federazione che annullò tutte le retrocessioni.

Proprio in seguito al campionato disastroso del Napoli i suoi tifosi decisero di cambiare lo stemma della società sostituendo il cavallo con il ciuccio di Fichella, che riceveva solo batoste.

La gara di spareggio della Finale di Campionato vide vincitori i felsinei che sconfissero il Toro per 1-0. Questa è la cronaca del Littoriale:

Il Bologna vinse in questo modo il suo secondo scudetto. Questi invece sono gli altri risultati di campionato del 7 luglio:

Il Campionato Meridionale fu vinto dal Lecce che sconfisse il Taranto e si qualificò al primo campionato di Serie B a girone unico.

Nel Girone A il Padova ha la meglio su Triestina e Dominante e viene ammessa al primo campionato di Serie A a girone unico. Nel Girone B il Napoli grazie a una vittoria per 5-0 nello scontro diretto riesce a condannare la Biellese alla retrocessione in Serie B ma nello scontro all’ultima giornata contro la Lazio pareggia 0-0 con il risultato che partenopei e laziali sono appaiate all’ottavo posto a pari merito. Ci vuole quindi uno spareggio per stabilire quali delle due squadre giocherà in Serie A che finisce 2-2. Alla fine grazie all’allargamento del campionato a 18 squadre entrambe vengono ammesse alla Serie A insieme alla Triestina nona nell’altro girone.

In Finale giungono Torino e Bologna. Bologna vince la prima partita per 3-1 ma nel ritorno i torinesi vincono 1-0 raggiungendo i felsinei a quota 2 punti in classifica. Ci vorrà quindi uno spareggio per determinare il campione.

Per quanto riguarda la Prima Divisione (Nord) Spezia, Parma e Monfalcone vengono ammesse in Serie B. Nel campionato meridionale (Prima Divisione Sud) si stanno disputando i gironi di semifinale. Le vincenti dei due gironi si contenderanno l’ultimo posto disponibile per la Serie B (e il titolo di campione meridionale) in finale. 

A quattro giornate dal termine Bologna e Torino vincono matematicamente il girone e dunque si contenderanno lo scudetto nella finale. Lotta per l’ottavo posto tra Livorno, Dominante, Padova, Triestina (Girone A) e Napoli, Biellese, Lazio e Venezia (Girone B).

A fine aprile Torino e Bologna dominano entrambi il proprio girone (la prima il girone A, la seconda il Girone B) e con ogni probabilità, a meno di possibili rimonte, saranno le finaliste del campionato italiano. Matematicamente salve: Torino (Girone A), Bologna, Juventus e Ambrosiana-Inter (Girone B). Matematicamente retrocesse: nessuna. Quelle più in lotta per l’ottavo posto: Livorno, Padova, Dominante, Triestina (Girone A), Biellese, Napoli, Pistoiese, Lazio e Verona (Girone B).

Nota: i risultati delle partite di dicembre, gennaio e febbraio non sono per ora disponibili. Passiamo quindi ai risultati delle partite di marzo.

A inizio marzo il Torino è in testa nel Girone A con tre punti di vantaggio sul Milan e quattro sull’Alessandria. Oltre ad esse c’è il Modena quarto che, seppur troppo lontano per sperar ancora nel primo posto, ha un distacco di sette punti rispetto alla zona retrocessione (9°-16° posto) e quindi ha praticamente ipotecato la salvezza. Dietro di esse un gruppetto di squadre che possono ancora sperare di arrivare tra le prime otto e qualificarsi al nuovo campionato di massima serie a girone unico. Tra queste in netto calo la Pro Patria che nella prima parte del campionato era tra le prime in classifica ma che a meno di cali improvvisi dovrebbe farcela a qualificarsi alla Serie A. A fine marzo il Torino ha aumentato il suo distacco su Milan e Alessandria, subito dopo Roma e Modena e poi Pro Patria e Dominante. L’ottavo posto, l’ultimo che dà accesso alla Serie A,  è condiviso tra Livorno e Padova (19 punti). Ultimo il Prato con soli 10 punti.

Il Girone B è dominato dal Bologna, subito dietro la Juve, seguono Ambrosiana-Inter e Brescia.  Le posizioni dalla 5° all’8° sono occupate da Genoa, Pro Vercelli, Cremonese e Biellese. Rischiano di non farcela Napoli, Lazio, Venezia e Verona, praticamente già retrocesse Fiorentina e Reggiana.